Adr, approvato bilancio, traffico 2 mesi +4,6%, nodo tariffe

mercoledì 13 aprile 2011 12:23
 

ROMA, 13 aprile (Reuters) - L'assemblea di Adr, controllata da Gemina GEMI.MI, ha approvato il bilancio 2010 chiuso con un utile di oltre 22 milioni di euro nonostante il gruppo stia ancora trattando con il governo il nuovo piano di sviluppo che dovrebbe sbloccare gli adeguamenti tariffari.

Aprendo l'assemblea il presidente Fabrizio Palenzona ha ricordato che la società lavora al piano di sviluppo dell'aeroporto e auspica "di poter chiudere le trattative in stato di avanzamento con il governo per arrivare a un contratto di programma che è indispensabile se si vuole formare l'aeroporto che serve alla città e al Paese nel suo complesso".

L'assemblea ha anche nominato Gianni Mion nel consiglio di amministrazione.

In assemblea l'amministratore delegato Giulio Maleci ha ricordato che nel 2010 "il ritardo del contratto di programma e la mancata applicazione dell'anticipo di tariffa hanno portato a una sostanziale invarianza tariffaria mentre il traffico è salito più delle attese", ha detto ricordando che nel 2010 il totale dei passeggeri negli scali romani è stato di 41 milioni in crescita del 5,9% con il solo Leonardo da Vinci in crescita del 7,5%.

"Nei primi due mesi di quest'anno il traffico è cresciuto del 4,6% per il totale del sistema degli aeroporti romani", ha detto Maleci.

L'ad ha detto che il gruppo guarda con attenzione "alle prospettive di sviluppo del vettore nazionale Alitalia che ha contribuito per il 12% al traffico verso estero mentre la crescita in generale della componente domestica è stato dello 0,9%, riteniamo per il maggiore utilizzo del treno ad alta velocità sulla tratta Roma-Milano".

Nel 2010 Adr ha investito sul sistema aeroportuale 106,7 milioni di cui 98,5 in autofinanziamento e prepara il progetto di espansione che si sbloccherebbe con il nuovo contratto e le tariffe.

"Il grande progetto, che all'interno chiamiamo Changi, va avanti e la Scott Wilson ha vinto l'appalto per la definizione del master plan", ha detto l'AD.

Il piano prevede di realizzare lo sviluppo dello scalo principale Leonardo da Vinci e degli altri scali di Ciampino e Viterbo e prevede investimenti al 2044 per 12,5 miliardi per raddoppiare lo scalo di Fiumicino e le relative strutture di collegamento con la capitale.   Continua...