Allied Irish Bank perde 10,4 mld in 2010, annuncia 2.000 tagli

martedì 12 aprile 2011 09:28
 

DUBLINO, 12 aprile (Reuters) - Perdita più che quadruplicata nel 2010 per l'iralndese Allied Irish Bank (ALBK.I: Quotazione), che annuncia il taglio di 2.000 posti di lavoro nell'ambito del processo di trasformazione in una banca locale.

L'ultimo esecizio si è chiuso con un rosso di 10,4 miliardi per la banca, di fatto nazionalizzata e salvata dal collasso dai finanziamenti d'emergenza della Bce, dopo aver perso l'anno scorso depositi per 22 miliardi di euro.

L'istituto - uno dei simboli della bolla immobiliare e della conseguente crisi finanziaria irlandese - impiega attualmente 15.000 persone tra Irlanda e Regno Unito e ha annunciato che i 2.000 esuberi verranno tagliati tra quest'anno e il prossimo, in vista della prevista fusione con il gruppo finanziario pubblico Ebs Building Society [EBSBS.UL].

Gli stress test appena condotti sul sistema bancario irlandese hanno mostrato che Aib dovrà raccogliere nuovi capitali per 13,3 miliardi di euro, dopo aver ingoiato fondi pubblici già per 7,2 miliardi di euro e ceduto importanti attività all'estero come la propria controllata polacca.