Molmed vede registrazione due farmaci di punta tra 2012 e 2013

martedì 5 aprile 2011 14:05
 

MILANO, 5 aprile (Reuters) - MolMed (MLMD.MI: Quotazione) prevede di poter chiedere la registrazione in Europa e negli Usa dei suoi due farmaci di punta in fase finale di sperimentazione tra il 2012 e il 2013; fino ad allora ritiene di avere cassa sufficiente dopo l'aumento di capitale da 58 milioni di euro chiuso la scorsa estate.

Lo hanno detto i vertici del gruppo presentando i conti 2010 e le prospettive per il 2011.

La compagnia biotecnologica ha in cantiere due nuovi farmaci in fase 3 di sperimentazione (prova di efficacia), il TK, un prodotto di ingegneria genetica pensato per permettere il trapianto di midollo osseo ai malati di leucemia che non hanno donatori pienamente compatibili, e il NGR-hTNF, un biofarmaco mirato ai vasi tumorali in particolare per il mesotelioma, un tumore abbastanza raro ma in rapida crescita associato all'esposizione all'amianto.

"La nostra previsione è che la domanda di registrazione all'agenzia europea EMA sia nel 2012 per il TK e nel 2013 per il NGR-hTNF, mentre la domanda alla FDA americana è prevista per i due farmaci nel 2013", ha detto il presidente e AD Claudio Bordignon.

Due piattaforme tecnologche che offrono due modelli di business diversi: per il primo Molmed punta ad andare direttamente sul mercato senza partner, mentre il secondo, "che ha caratteristiche per diventare un blockbuster" (con fatturato di oltre 1 miliardo di dollari), richiederà l'accordo con grandi aziende farmaceutiche. "Vari contatti sono in corso, ma bisogna aspettare il momento giusto per massimizzare il valore del prodotto e rafforzare la nostra forza di negoziazione", ha spiegato Marina Del Bue, dg Business e Amministrazione.

L'ordine di grandezza del valore dei due farmaci sul mercato, ha detto il presidente e AD, è di "un miliardo di ricavi annui per il NGR-hTNF (1,4 milioni di pazienti potenziali nel mondo industrializzato per sette possibili patologie tumorali) e di "centinaia di milioni di euro l'anno" per il TK (che ha un mercato potenziale inferiore ma non esistendo terapie alternative potrà avere un prezzo più elevato, hanno spiegato i manager).

Bordignon ha infine escluso variazioni nell'azionariato o negli accordi di partnership con la Fondazione San Raffaele, socio tramite Science Park Raf con il 10,5% (21% pre aumento di capitale), alla luce del prospettato riassetto del gruppo ospedaliero. La biotech aveva già smentito indiscrezioni stampa su una possibile fusione con la Fondazione. Il primo azionista di Molmed è Fininvest con il 24% circa.

(Claudia Cristoferi)