Mps, utile 2010 sale a 985,5 mln, torna dividendo ad ordinarie

martedì 29 marzo 2011 08:22
 

ROMA, 29 marzo (Reuters) - La banca Mps (BMPS.MI: Quotazione) ha chiuso il 2010 con 985,5 milioni di utili, in forte crescita dai 220,1 milioni di un anno prima ma inclusivi di una plusvalenza di 405 milioni. Il cda ha proposto la distribuzione di 167,76 milioni di euro di dividendi, remunerando le ordinarie con 0,0245 euro per azione.

Il margine di interesse è cresciuto dello 0,4% su anno mentre si sono ridotti del 5,2% i costi operativi. Mps prevede che entro il 2013 riuscirà a tagliare ulteriormente le spese strutturali per 180 milioni.

Le rettifiche per deterioramento crediti ammontano nel 2010 a 1,155,6 miliardi in calo del 21,2% sul 2009. Il tasso di provisioning è di 74 punti base.

Il Tier 1 a fine 2010 è all'8,4% escludendo ancora i 40 punti base attesi dall'operazione già effettuata di cessione di immobili strumentali.

Grazie al decreto che ha modificato il trattamento delle Dta (attività fiscali differite), la stima dell'impatto di Basilea III al inizio 2014 è stata tagliata a circa 30 punti base da 70 bp.

Il cda di Mps ha anche proposto alla prossima assemblea la modifica del meccanismo di assegnazione del dividendo alle privilegiate per rispondere alle nuove disposizioni di vigilanza CRD2 che altrimenti non consentono di includere nel core Tier 1 capital questo capitale privilegiato.