PUNTO 1-Edison, no aumento di capitale, con Sonatrach negoziato

mercoledì 23 marzo 2011 11:49
 

* In arbitrato con Eni, Gazprom e Qatar

* Quadrino:"prossimi 5-6 anni no bisogno infrastrutture gas"

RAVENNA, 23 marzo (Reuters) - L'AD di Edison EDN.MI, Umberto Quadrino, ritiene che non ci sia bisogno di un aumento di capitale per Foro Bonaparte alla luce dei risultati 2010 e delle prospettive 2011.

"Non credo ce ne sia bisogno", così ha risposto il manager a chi gli chiedeva sull'eventualità di una ricapitalizzazione del gruppo.

Edison ha chiuso il 2010 con un utile netto di 21 milioni penalizzato da svalutazioni per 407 milioni legate agli asset del gas.

L'Ebitda per il 2011 è atteso in calo a 900 milioni proprio a seguito delle incertezze legate alla rinegoziazione dei contratti take-or-pay con i paesi produttori.

"Con Sonatrach se non andremo all'arbitrato si può pensare di chiudere prima, anche entro l'anno. Quello che chiediamo è una riduzione del prezzo, ovvero che sia allineato al mercato", ha aggiunto Quadrino a margine della inaugurazione della Omc 2011.

Edison ha avviato arbitrati sui contratti a lungo termine con Eni (ENI.MI: Quotazione) per il gas libico, attualmente fermo a seguito dello stop del gasdotto Greenstream, con il Qatar per il rigassificatore di Rovigo e con la jv Eni-Gazprom Promgas per quello proveniente dalla Russia. Complessivamente Edison acquistae 4 mld di mc di gas l'anno dalla Libia, 2 miliardi dall'Algeria, 2 dalla Russia e 6 miliardi dal Qatar.   Continua...