La Doria, rivede al rialzo stime redditività 2012-2013

mercoledì 23 marzo 2011 11:24
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - La Doria (LDO.MI: Quotazione) prevede nel triennio 2011-2013 un utile netto in crescita media annua del 6,4% a 15,8 milioni e un fatturato a fine periodo di 510 milioni (+4,8% medio annuo).

L'Ebitda 2013 è stimato a 47,4 milioni con una crescita media annua del 6,4% e l'Ebit a 33,8 milioni, + 7,3% medio annuo.

Lo dice una nota del gruppo che produce e commercializza derivati del pomodoro, legumi in scatola e succhi di frutta, sottolineando che nel nuovo piano le previsioni per il 2011 sono rimaste invariate, mentre per il 2012-2013 sono state riviste al rialzo in termini di redditività rispetto al piano precedente.

Questo, "al fine di renderle più aderenti al mutato scenario, in particolare a seguito di ulteriori saving derivanti dall'efficientamento degli acquisti e da una spinta politica di risparmio energetico, oltre che dei nuovi investimenti previsti, nel 2011, per l'acquisto di nuovi impianti di produzione di succhi di frutta in sostituzione di quelli attualmente in affitto".

In particolare, per il 2012 e il 2013 la società prevede adesso un aumento dell'Ebit pari a 1,6 milioni annui rispetto al piano precedente, mentre la posizione finanziaria netta è attesa in peggioramento nel 2011 a -115,6 milioni (-103 milioni la stima precedente), a seguito dei maggiori investimenti per 14 milioni di euro rispetto al piano precedente.

I debiti finanziari sono previsti in riduzione a 91,3 milioni di euro a fine 2013.

La Doria ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 13,8 milioni, in calo dai 19,8 milioni del 2009, e ricavi totali consolidati di 443,5 milioni, in calo dello 0,53%. Proporrà un dividendo di 9 centesimi per azione

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