UniCredit, utile netto 2010 in calo a 1,323 mld, cedola 3 cent

mercoledì 23 marzo 2011 07:52
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di pertinenza di 1,323 miliardi di euro in calo del 22% rispetto al 2009 ma sopra il consensus riportato dal sito web della banca di 1,2 miliardi.

Il consensus elaborato da Thomson Reuters I/B/E/S con le stime di 34 analisti indicava un utile netto di 1,57 miliardi. Alcune delle stime che concorrono a formare questo consensus sono tuttavia riferite a report di novembre e dicembre.

Il Cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo cash di 0,03 euro per azione ordinaria e di 0,045 per le risparmio (CRDIn.MI: Quotazione), dice una nota.

Il margine di intermediazione ha raggiunto quota 26,347 miliardi in calo del 5,9% con una dinamica negativa per il 9,3% degli interessi netti a 15,993 miliardi e positiva per l'8,4% delle commissioni nette a 8,455 miliardi.

Il risultato del trading si posiziona poco sopra il miliardo in calo da 1,8 miliardi del 2009.

Nel solo quarto trimestre l'utile netto è di 321 milioni, il margine di intermediazione di 6,554 miliardi.

Sotto il profilo patrimoniale il Core Tier I cede 3 punti base a 8,58%. La banca conferma la guidance sull'impatto della transizione a Basilea 3 stimato in 131 punti base senza phase in e in 76 punti base con il phase in.

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