PUNTO 1 - Wind, più ricavi ed Ebitda 2010 ma perdita per oneri

martedì 22 marzo 2011 17:36
 

(Aggiunge contesto in penultimo paragrafo)

MILANO, 22 marzo (Reuters) - Wind Telecomunicazioni chiude il 2010 con ricavi totali in rialzo del 3% a 5,898 miliardi di euro ed Ebitda che aumenta del 2% a 2,185 miliardi, ma il risutato netto è in perdita per 252 milioni, per effetto dei costi di rifinanziamento del debito e di altri oneri senza cui il risultato sarebbe positivo per 92 milioni.

Questi i dati principali del gruppo di telecomunicazioni che fa capo alla famiglia Sawiris e che sta per fondersi con gli interessi della russa Vimpelcom VIP.N.

Nel consuntivo 2010, secondo una nota emessa dopo il via libera del cda ai conti, risulta in crescita anche l'utile operativo, a 1,16 miliardi (+1,8% "per effetto della buona performance operativa parzialmente offuscata dall'impatto della svalutazione di alcuni ponti radio dismessi").

Oneri e proventi finanziari pesano nel 2010 per 1,263 miliardi, oltre il doppio dell'anno precedente e di questi 386 milioni sono costi legati al rifinanziamento del debito completato nel novembre 2010.

A fine 2010 il debito finanziario netto si attesta a 8,415 miliardi da 8,541 di fine dicembre 2009.

Ieri Moody's ha annunciato di aver portato a "stabile" da "in sviluppo" l'outlook sul rating Wind 'Ba3' dopo il via libera definitivo dei soci Vimpelcom all'operazione di merger con la capogruppo Wind Telecom (ex Weather Investments), modifica che "riflette i benefici per Wind dall'essere parte di un gruppo di telecomunicazioni più stabile, diversificato e finanziariamente sano".

Nella composizione dei ricavi la parte preponderante è quella dei servizi di telecomunicazioni, che cresce del 3,2% a 5,623 miliardi, di cui 3,85 miliardi per telefonia mobile. Nella clientela, la telefonia mobile sfiora 20 milioni di utenti in aumento dell'8,3%, i clienti di telefonia fissa voce superano 3 milioni, in aumento del 5,6%, mentre l'utenza di broadband avanza del 16,4% a 1,91 milioni.