Rcs, 2010 in utile di 7,2 mln, vede miglioramento in 2011

martedì 22 marzo 2011 15:16
 

MILANO, 22 marzo (Reuters) - Rcs (RCSM.MI: Quotazione) ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 7,2 milioni da una perdita di 129,7 milioni nel 2009.

Lo dice una nota della società che ha già diffuso alcuni dati di bilancio preliminari a febbraio.

Non è prevista la distribuzione di dividendi.

L'indebitamento finanziario netto si riduce di 86,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2009 a 970,8 milioni.

L'Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti risulta positivo per 199,4 milioni, in miglioramento di 66,4 milioni per il contributo di tutte le aree di attività, con eccezione di Dada (DA.MI: Quotazione); post oneri e proventi non ricorrenti si attesta a 197,8 milioni da 35,7 milioni.

Il piano di ristrutturazione annunciato a maggio 2009, sottolinea la nota, ha generato nel 2010 benefici per 67 milioni, che - sommati ai 159 milioni realizzati nel 2009 - "portano a fine anno al superamento del target iniziale, con benefici complessivi per 226 milioni (pari all'11% del totale costi 2010).

L'organico medio, pari a 6.196 risorse, si riduce nell'anno di 296 unità.

Per il 2011 il gruppo stima un utile in crescita e un "contenuto miglioramento" della raccolta pubblicitaria.

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