Credem, in 2010 netto -12% su accantonamenti, cedola sale a 0,10

martedì 22 marzo 2011 14:15
 

MILANO, 22 marzo (Reuters) - Credem (EMBI.MI: Quotazione) ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 78 milioni di euro, in calo del 12,2% su anno a causa di accantonamenti straordinari per un contenzioso fiscale, ed in linea con il piano industriale.

Lo dice l'istututo in una nota aggiungendo che all'assemblea sarà proposto un dividendo di 0,10 euro per azione, in crescita del 25% rispetto a 0,08 euro del 2009.

Il risultato operativo è in crescita del 12,9% a 290,5 milioni, mentre gli accantonamenti per rischi ed oneri ammontano a 56,7 milioni da 0,4 milioni nello stesso periodo del 2009.

"Tale posta è stata influenzata prevalentemente dalla presenza di accantonamenti che fronteggiano potenziali rischi non creditizi, riconducibili ad un contenzioso fiscale con l'Agenzia delle Entrate", spiega la nota.

Il cost/income è pari a 66,8% rispetto a 69,8% a fine 2009.

Il core Tier 1 capital ratio a fine dicembre si attesta a 8,6%. Il Total capital ratio è pari a 11,3%.

Per il 20111 "la gestione economica caratteristica non dovrebbe registrare sostanziali modifiche rispetto al 2010".

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