Sat, cresce traffico in primi mesi, positiva su 2011

mercoledì 16 marzo 2011 13:48
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Sat SATGG.MI ha cominciato il 2011 con un incremento del traffico passeggeri ed è positiva sull'intero anno, sebbene andrà valutato l'impatto degli eventi in Giappone sull'economia mondiale.

E' quanto hanno spiegato i vertici della società che gestisce lo scalo aeroportuale di Pisa nel corso di un incontro con la comunità finanziaria.

Il management di Sat ha illustrato i risultati 2010, archiviati con ricavi pari a 70,6 milioni (+13,6%), Ebitda pari a 12,6 milioni (+17,6%) e un utile netto di 3,5 milioni (+13,5%). Il Cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,13 euro per azione.

Tra l'inizio di gennaio e il 13 marzo scorso, il traffico passeggeri è cresciuto del 13,8%. Gina Giani, amministratore delegato e direttore generale del gruppo, ha spiegato che "il trend positivo continua, anche al di là delle attese. E ciò perché gli aerei si riempiono di più". Il load factor, infatti, è salito al 69,9% dal 65,9% dello stesso periodo del 2010.

Sat prevede che la tendenza positiva prosegua, soprattutto alla luce dell'accelerazione estiva. "A luglio", ha detto Giani, "Air One aprirà (a Pisa) la seconda base italiana". Lo scalo 'Galileo Galilei' raggiungerà quota 434 voli settimanali durante la stagione estiva (erano 421 nel 2010).

Su queste previsioni grava l'incognita delle conseguenze degli eventi in Giappone. "Non c'è un impatto diretto", ha spiegato Giani, "perché non abbiamo vettori nipponici. Ci sarà forse un impatto indiretto", conseguenza del rallentamento della possibile economia mondiale.

Altra incognita è l'aumento dei costi dei carburanti, legato alla corsa dei prezzi del greggio. "Le compagnie aeree fanno hedging per tutelarsi", ha precisato l'AD. "Ma, certo, il caro-petrolio non fa bene al settore".

Intanto, Sat si appresta a modificare l'oggetto sociale per allargare la sfera di azione e 'uscire' dalla Toscana. L'assemblea straordinaria del prossimo 29 aprile sarà chiamata ad approvare la modifica, che, in sostanza, ha spiegato Giani, consentirà a Sat di sfruttare eventuali "opportunità in altri aeroporti, in Toscana e fuori", oltre ad accelerare nella diversificazione delle attività. Nel piano, infatti, si parla di "integrazione orizzontale con altri soggetti aeroportuali".

Su questo fronte, la stampa toscana parla da tempo di un'integrazione con Aeroporto di Firenze AFI.MI, voluta soprattutto dalla Regione Toscana. "Le parole sono corse a fiumi", ha commentato Giani, "ma dal punto di vista societario non è successo nulla. Per ora, siamo a livello di dibattito politico".   Continua...