Intesa SP, netto 2010 in calo a 2,7 mld, cedola 8 cent per ord.

martedì 15 marzo 2011 13:38
 

MILANO, 15 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha chiuso il 2010 con un utile netto di 2,705 miliardi di euro in calo del 3,6% sul 2009.

Il consiglio di gestione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 8 cent per azione ordinaria e di 9,1 cent per le risparmio (ISPn.MI: Quotazione) per un monte dividendi complessivo di 1 miliardo di euro.

I proventi operativi netti sono scesi del 5,9% a 16,625 miliardi, mentre il risultato della gestione operativa è calato del 10,6% a 7,271 miliardi.

Nel solo quarto trimestre l'utile netto si è attestato a 505 milioni di euro.

Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 a fine anno è al 7,9%, mentre proforma - considerando alcune operazioni in corso di finalizzazione - sale all'8,1%. Il Tier 1 è al 9,4%.

L'impatto stimato di Basilea 3 a regime, cioè applicando i parametri indicati al 2019, sul Core Tier 1 è stimato nell'ordine di 100 punti base.

Il portafoglio titoli di proprietà del gruppo includeva titoli governativi greci per 776 milioni, spagnoli per 675 milioni, irlandesi per 220 milioni e portoghesi per 66 milioni.

Il gruppo ritiene che nel 2011 "possa registrare, rispetto al 2010, una ripresa dei ricavi, un contenimento degli oneri operativi e una riduzione del costo del cattivo credito, con un conseguente miglioramento della redditività dell'operatività ordinaria".