Edison, arbitrati su gas impattono per 200 mln su Ebitda 2011

lunedì 14 marzo 2011 16:54
 

MILANO, 14 marzo (Reuters) - Il Cda di Edison EDN.MI, riunito stamani, ha deciso di non procedere all'esame del bilancio 2010 e degli argomenti correlati per consentire agli amministratori di approfondire ulteriormente alcuni aspetti relativi a talune poste di bilancio. Per questa ragione il consiglio è stato aggiornato al 21 marzo.

E' quanto si legge in un comunicato emesso da Foro Buonaparte. Il Cda ha inoltre preso atto, relativamente al processo di rinegoziazione dei contratti "take or pay" a lungo termine con i Paesi produttori di gas che, mentre con Eni (ENI.MI: Quotazione) è stato raggiunto un accordo per il gas norgevese, per il gas libico - che Edison ritirava attraverso il gasdotto Eni Green Stream oggi fermo a seguito dei disordini in Libia - ha preso atto dell'avvio della procedura arbitrale.

Il Consiglio ha condiviso l'avvio di un'analoga procedura nei confronti di RasGas per il contratto di lungo termine del Qatar, si legge nel comunicato.

La società, alla luce della prevedibile durata dei procedimenti arbitrali che potrebbero slittare dopo la fine del 2011, rende noto che l'Ebitda di quest'anno è esposto a un impatto negativo a oggi stimabile a circa 200 milioni "che porterebbe l'ebitda atteso a circa 900 milioni".

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