CONTI 2010 - Intesa SP, trim4 in calo, attesa per outlook

lunedì 14 marzo 2011 15:00
 

 MILANO, 14 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) dovrebbe aver chiuso il 2010 con un
utile netto poco sopra i 2,4 miliardi, in calo rispetto ai 2,8 miliardi del 2009. 
 E' quanto emerge dalla media elaborata da Thomson Reuters I/B/E/S con 23 analisti. 
 L'utile netto del quarto trimestre - caratterizzato dall'assenza di poste straordinarie -
dovrebbe attestarsi a 527,85 milioni, secondo la media di Thomson Reuters I/B/E/S elaborata
con cinque analisti. 
 Il dato del quarto trimestre del 2009 vedeva un utile netto di 543 milioni. 
 "Pensiamo che il mercato si focalizzerà sull'outlook 2011 e sulla generazione di capitale
più che sui numeri del quarto trimestre", spiega un analista di una casa estera. 
 Il 6 aprile Intesa Sanpaolo presenterà il nuovo piano industriale. 
 "Il quarto trimestre è stato un trimestre difficile per il settore bancario italiano in
generale. Sarà influenzato da un debole risultato del trading sulla scia della crisi del
debito sovrano che ha avuto il suo picco a fine anno", aggiunge. 
 L'analista segnala che per ragioni contabili la plusvalenza da 215 milioni derivante dalla
cessione di sportelli a Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione) dovrebbe essere iscritta a bilancio nella
prima metà del 2011. 
 Intesa Sanpaolo annuncerà i conti del 2010 domani. Alle 15,30 ci sarà una conference call
del Ceo Corrado Passera. 
 Di seguito la tabella riassuntiva delle stime: 
           RICAVI TRIM4     RICAVI 2010     UTILE NETTO       UTILE NETTO
                                                   TRIM4              2010
 
 media          4.225,04        16.594,23         527,85           2.431,28
 
 massimo        4.356,00        16.974,00         722,26           2.763,50
 minimo         4.139,00        16.364,00         307,00           2.134,00
 
 2009           4.273,00        17.480,00       543,00 (*)      2.805,00 (*)
 
 numero stime      7                27              5                23
 
 NB: dati in milioni di euro
 
 (*) = I dati normalizzati, calcolati escludendo le principali componenti non ricorrenti,
si sono attestati rispettivamente a 403 milioni e 2.591 milioni di euro.