L'Espresso, ricavi stabili, netto sale a 50 mln, cedola 0,074

martedì 8 marzo 2011 14:31
 

MILANO, 8 marzo (Reuters) - Il gruppo L'Espresso (ESPI.MI: Quotazione) chiude il 2010 con un utile netto di 50,1 milioni, in deciso miglioramento dai 5,8 milioni del 2009 e sostanzialmente in linea alle attese, e torna dopo due anni a distribuire il dividendo con una proposta di 0,074 euro ad azione.

I ricavi si sono confermati quasi stabili lo scorso anno a 885 milioni, registrando invece una crescita del 4% al netto dei prodotti opzionali.

Il risultato operativo è migliorato a 109 milioni da quasi 64 milioni a fine 2009.

Secondo le stime Thomson Reuters I/B/E/S, il mercato si aspettava ricavi per 882,8 milioni di euro (media su 14 stime), in calo dello 0,4%, un Ebitda a 151,2 milioni (+41%) e un utile netto di 52,2 milioni.

La cedola attesa era, in media, di 0,07 euro.

Il gruppo editoriale ha ridotto il debito netto a 135 milioni lo scorso anno da 208 milioni a fine 2010.

Per l'anno appena iniziato L'Espresso parla di un andamento moderatamente positivo della raccolta evidenziato dai dati del primo bimestre dell'anno.

Sulle diffusioni si conferma la tendenza strutturale all'erosione pur mitigata dal rinnovato interesse per la stampa in questo momento.

In generale, in una situazione economica che continua a essere di crescita debole, L'Espresso prevede per il settore editoriale dinamiche analoghe a quelle del 2010.