Autogrill, netto 2010 sale a 103 mln, propone cedola 0,24 euro

martedì 8 marzo 2011 12:32
 

MILANO, 8 marzo (Reuters) - Autogrill (AGL.MI: Quotazione) chiude il 2010 con un utile netto a di 103,4 milioni rispetto ai 37 milioni del 2009 e torna al dividendo con la proposta di una cedola di 0,24 euro per azione, pari al 59% dell'utile di gruppo.

I ricavi - si legge in una nota - si attestano a 5,7 miliardi, in crescita del 7,1% (+4,5% a cambi omogenei), l'Ebitda ammonta a 605,4 milioni, in aumento del 7,3% (+4,4% a cambi omogenei). L'Ebitda margin è al 10,6%, stabile rispetto al 2009.

I dati per quanto riguarda ricavi ed Ebitda, i numeri sono sostanzialmente in linea con le stime raccolte da Thomson Reuters IBES, che indicavano in media ricavi a 5,69 miliardi e Ebitda a 600 milioni. Per l'utile netto il consensus era di 123,8 milioni.

Nel 2011, in base a due possibili scenari di sviluppo del traffico e dell'andamento economico, si prevedono ricavi consolidati compresi tra 5,8 e 5,9 miliardi e un Ebitda tra 610 e 640 milioni. Attesi investimenti per 250 milioni.

Il livello medio del prezzo del petrolio potrà condizionare gli scenari di traffico, i prezzi delle altre materie prime e l'attitudine alla spesa dei consumatori, influenzando l'andamento del business, spiega il gruppo.

Nelle prime 8 settimane del 2011 i ricavi sono in crescita del 2,7% a cambi omogenei rispetto al corrispondente periodo 2010.

La cessione delle attività Flight a fine 2010, unitamente alla consistente generazione di cassa - attestatasi a 272,5 milioni, in crescita del 19,4% rispetto al 2009 - "ha rafforzato in modo sensibile la struttura patrimoniale e consentito di ridurre l'indebitamento finanziario di gruppo a 1.575,5 milioni, superando gli obiettivi di leverage ratio previsti", si legge nel comunicato. Gli investimenti sono ammontati a 224,9 milioni, in linea con le attività di sviluppo derivanti dai rinnovi e dalla stipula di nuovi contratti, e sono stati concentrati soprattutto in Italia e negli Stati Uniti.

"Le previsioni per il 2011 sono moderatamente positive. Anche grazie a una struttura patrimoniale solida, siamo pronti a cogliere le opportunità di sviluppo che si presenteranno", commenta nella nota il presidente Gilberto Benetton.

Il Cda sottoporrà all'assemblea anche la proposta di acquisto e di successiva eventuale alienazione di azioni proprie ordinarie nel numero massimo del 5% del capitale, previa revoca della delibera adottata il 21 aprile 2010.   Continua...