PUNTO 1 - Parmalat, cedola 0,036 euro, emissione gratuita azioni

mercoledì 2 marzo 2011 18:58
 

(aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 2 marzo (Reuters) - Parmalat (PLT.MI: Quotazione) chiude il 2010 con Ebitda e ricavi in aumento e stima una ulteriore crescita per l'anno in corso, mentre l'utile netto cala per il minor contributo dei proventi da transazioni.

Il Cda, si legge in una nota, proporrà un dividendo di 0,036 euro per azione e l'assegnazione gratuita di azioni ai soci.

Nel dettaglio, il margine operativo lordo 2010 si attesta a 377,3 milioni di euro, in aumento del 2,6%, e il fatturato netto è in crescita dell'8,5% a 4.301 milioni a seguito della buona performance di Canada e Australia, al consolidamento delle attività di Parmalat Food Products acquisite nel luglio 2009 e all'indebolimento dell'euro nei confronti delle principali valute in cui il gruppo opera.

Questi fattori hanno più che contrastato l'andamento negativo dei volumi, soprattutto in Venezuela, la scelta di razionalizzazione del portafoglio prodotti a minor margine in Sud Africa, nonché il calo dei volumi in particolare nelle bevande a base frutta in Italia essenzialmente per i fattori climatici.

I dati sono leggermente superiori alle stime Thomson Reuters IBES che indicavano per i ricavi 4.275 milioni e per l'Ebitda 376 milioni.

L'utile netto del gruppo è pari a 282 milioni da 519 milioni del 2009, con un decremento sostanzialmente riconducibile ai minori proventi da transazioni che nel 2010 hanno contribuito al risultato, al netto dell'effetto fiscale, per 79,2 milioni (384,8 milioni nel 2009). L'utile netto da gestione industriale caratteristica ammonta a 215 milioni (+68%).

Le disponibilità finanziarie nette a fine 2010 sono pari a 1.435,2 milioni, in aumento rispetto ai 1.384,6 milioni del 31 dicembre 2009.   Continua...