PUNTO 1-Ansaldo STS, max rischio Libia 660 mln ordini cancellati

mercoledì 2 marzo 2011 13:22
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 2 marzo (Reuters) - Nella peggiore delle ipotesi, Ansaldo STS (STS.MI: Quotazione) potrebbe vedere cancellati ordini per 660 milioni di euro in Libia ma non ci sarebbe impatto sul risultato netto.

Lo ha detto nel corso di un incontro con gli analisti l'AD Sergio De Luca, confermando le stime di una crescita media dei ricavi annui dell'8% nei prossimi quattro anni.

Sul rischio Libia "non vediamo nessuna perdita, al massimo nessu guadagno. Lo scenario peggiore, con la cancellazione dei due contratti in essere, porterebbe alla perdita di ordini per 660 milioni".

"Il mondo è pieno di opportunità anche fuori dal Medio Oriente", ha dichiarato l'AD.

La società del gruppo Finmeccanica SIFI.MI, annunciando ieri i risultati, ha previsto per il 2011 ricavi da produzione per 1.280-1.360 milioni da 1.284 nel 2010; l'impatto della Libia sull'anno è stato stimato, sempre nel peggiore dei casi, con un calo di fatturato di 80/100 milioni, che porterebbe il dato consolidato - ha spiegato oggi l'AD - sulla parte bassa della forchetta.

In Libia Ansaldo ha due contratti per la realizzazione di due tratte di una linea ferroviaria, il primo - con ordini rimanenti per 460 milioni - acquisito nel 2009 con la Libyan Railways, il secondo - da 200 milioni per il quale ancora non è stato realizzato niente - ottenuto dalla Russian Railways lo scorso anno.

"L'eventuale cancellazione degli ordini in Libia non sarebbe un disastro, anche se certamente non sono cifre trascurabili", ha detto oggi De Luca citando in particolare, tra le nuove aree di potenziale interesse del gruppo, il Sud America. "Non c'è bisogno di fondi speciali" per il rischio Libia, ha aggiunto.   Continua...