SINTESI - TerniEnergia vede ricavi 2013 a 195 mln, guarda estero

lunedì 28 febbraio 2011 14:07
 

(accorpa lanci, aggiunge dettagli da presentazione piano)

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - TerniEnergia (TRNI.MI: Quotazione) prevede di arrivare al 2013 con ricavi per 195 milioni di euro e un Ebitda di 28,5 milioni (margine del 14,6%), mentre intende potenziare l'attività di generazione anche tramite joint e full equity.

Lo si legge in una nota emessa dopo che il cda ha approvato il progetto. La società annuncia anche un payout 2010 compreso tra il 40 e 45% dell'utile netto.

"Il nuovo piano prevede di installare nel triennio 2011-13 una capacità di ulteriori 330 MWp, realizzati attraverso la costruzione di impianti in jv e full equity e confermando l'attività di Epc", afferma, nella nota, Stefano Neri, presidente e amministratore delegato, che parla di raddoppio degli obiettivi del precedente piano.

Nel 2012 il gruppo energetico prevede di entrare nel segmento "energy saving" e "mini-idro".

Incontrando la comunità finanziaria per presentare il piano, Paolo Ricci, consigliere delegato della società attiva nelle energie da fonti rinnovabili, ha spiegato che "TerniEnergia rimane concentrata nel settore della realizzazione di impianti fotovoltaici, ma rivolge una particolare attenzione al settore dell'efficienza energetica" e ha aggiunto che il gruppo ha "intenzione di cominciare ad investire" nel mini-idro.

A proposito del mini-idro, Neri ha detto che la società sta "valutando impianti in Toscana e Piemonte".

Tornando al piano, il direttore finanziario Paolo Allegretti ha sottolineato che il Cagr nel periodo della capacità installata è atteso al 16,4%, il Cagr dell'Ebitda è del 5% e quello dei ricavi è pari al 3%.   Continua...