PUNTO 1 - Italcementi cede parte attività Turchia, verso uscita

venerdì 25 febbraio 2011 13:29
 

(Aggiunge dichiarazioni direttore generale, andamento titolo)

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Il gruppo Italcementi ITAI.MI, attraverso la subholding Ciments Français CMFP.PA, ha raggiunto un accordo per la vendita a Limak Holding di Set Group Holding e delle sue controllate, sulla base di un valore complessivo di 290 milioni di euro, al lordo della posizione finanziaria e di cassa.

L'operazione, che rientra nella strategia di valorizzazione degli asset, permetterà al gruppo cementiero di rafforzare ulteriormente la propria struttura patrimoniale e di liberare risorse per lo sviluppo internazionale con un'attenzione che resta concentrata sui mercati emergenti.

A Piazza Affari il titolo balza sulla notizia e alle 13,20 viaggia attorno ai massimi di seduta con un +6,45% a 7,01 euro e a fronte del'indice Stoxx settoriale europeo in progresso del 2%.

Volumi pari a circa 615.000 titoli trattati, la metà di quelli scambiati in media in un'intera seduta.

L'accordo raggiunto non riguarda Afyon Çimento, società turca quotata di cui Ciments Français detiene la maggioranza. In futuro il gruppo Italcementi prenderà in esame le migliori opportunità industriali o finanziarie per la valorizzazione di questo asset, spiega la società con un comunicato.

"Grazie a questa operazione il gruppo Italcementi rafforza ulteriormente la propria struttura patrimoniale con un conseguente miglioramento dei ratios finanziari. Questo permetterà di destinare significative risorse finanziarie ed operative alle aree che offrono le migliori opportunità di crescita del core business industriale", ha detto il direttore generale di Italcementi Giovanni Ferrario in una dichiarazione scritta.

Set Group Holding, che rappresenta una parte significativa dell'attuale sistema produttivo del gruppo Italcementi in Turchia, opera attraverso tre cementifici ad Ankara, Balikesir e Trakya (con una capacità nominale annua complessiva pari a 2,3 tonnellate di clinker), un terminale ad Ambarli (con una capacità annua di macinazione pari a 1,2 tonnellate di cemento) e 13 impianti di calcestruzzo.   Continua...