UniCredit, venerdì incontro management-fondazioni su piano-fonte

martedì 6 settembre 2011 12:55
 

MILANO, 6 settembre (Reuters) - Si terrà venerdì un incontro tra il presidente di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) Dieter Rampl, l'AD Federico Ghizzoni e i rappresentanti delle fondazioni azioniste per fare il punto sulla situazione attuale del mercato e sullo stato di avanzamento dei lavori del business plan.

"Venerdì c'è una riunione. Si tratta di incontri che si tengono periodicamente, sono programmati", dice una fonte vicina alla situazione.

Una seconda fonte vicina alla situazione non indica una data precisa ma ritiene "abbastanza verosimile" che ci sia a breve una riunione: "si vedono più o meno una volta ogni paio di mesi e l'ultima volta che si sono incontrati era inizio luglio. Si tratta di riunioni programmate".

Sul tavolo le linee guida del piano industriale che - come dichiarato da Ghizzoni a Francoforte - potrebbe vedere la luce tra novembre e dicembre anche se una data per la presentazione ufficiale non è stata fissata.

"La riunione si concentrerà soprattutto sul piano e sulla situazione dei mercati", spiega la prima fonte.

Rispetto all'ultimo incontro lo scenario è profondamente cambiato: solo nell'ultimo mese UniCredit ha perso in borsa circa il 22%, rivelandosi il peggior titolo dopo Fiat FIA.MI, secondo i dati aggiornati alla chiusura di ieri. Oggi tenta un rimbalzo e sale dello 0,60% a 0,837 euro sovraperformando lo stoxx europeo che cede lo 0,18%.

Sullo sfondo l'eventualità che la banca - unica tra le big italiane a non averlo ancora fatto - sia costretta a lanciare un aumento di capitale.

Oggi Ghizzoni ha ribadito che UniCredit è "sufficientemente patrimonializzata" e che il capitale continuerà a crescere. A fine giugno il Core Tier 1 era al 9,12%, livello abbastanza confortante anche in vista della normativa sulle Sifi - le banche di interesse sistemico - per le quali potrebbero essere richiesti ratio patrimoniali più severi, vicini al 10%.

La riunione di venerdì potrebbe essere l'occasione per avviare la discussione sul rinnovo del consiglio di amministrazione che scade con l'assemblea di bilancio della prossima primavera. Se la posizione di Ghizzoni - nominato lo scorso anno al posto di Alessandro Profumo - non appare in discussione, resta da decifrare il futuro di Rampl.   Continua...