Beni Stabili, dividendi +10-15% annui in prossimi 3 anni

martedì 15 febbraio 2011 13:27
 

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - Beni Stabili (BNSI.MI: Quotazione) conta di far crescere i dividendi del 10-15% l'anno nei prossimi tre esercizi dopo che per il 2010 ha proposto una cedola di 0,022 euro per azione da 0,015 nel 2009.

Lo ha detto l'AD Aldo Mazzocco nel corso di un incontro con gli analisti dopo la diffusione, ieri, dei risultati di bilancio e delle linee guida di un piano triennale che punta al raddoppio del risultato netto della gestione caratteristica e del cash flow.

Sono stime indicative e "prudenti", ha sottolineato il manager che nel 2010 ha traghettato la società immobiliare nel regime Siiq, versione italiana dei Reits anglosassoni.

"Il nostro primo obiettivo nel 2011 è diventare una bella Siiq e attrarre i capitali, soprattutto esteri, interessati a investire in questo tipo di strumento, che in altri paesi è stato volano per un forte sviluppo del mercato immobiliare", ha detto Mazzocco.

L'intenzione, quindi, è "crescere, in profittabilità innanzitutto ma anche in dimensioni", e portare il titolo più vicino al triplo Nav (nnnav, net asset value al netto sia delle imposte differite sul portafoglio sia del mark to market dei derivati sui tassi e dei debiti finanziari a tasso fisso) dell'azienda, pari a 0,997 euro per azione.

Alle 12,25 il titolo Oggi Beni Stabili sale del 2,6% a 0,71 euro. La speranza, ha aggiunto il manager, è che si smuova un po' il cospicuo portafoglio immobiliare italiano in mano all'amministrazione pubblica, ai grandi istituti finanziari, alle imprese, alle famiglie. "La Siiq è uno strumento ideale, potremmo anche diventare un prototipo per altre società italiane", ha immaginato Mazzocco.

(Claudia Cristoferi)