Credit Suisse, netto trim4 sotto attese, riduce target RoE

giovedì 10 febbraio 2011 08:57
 

* Utile netto trim4 841 mln franchi svizzeri, attesa 1,1 mld

* Utile pre-tasse investment banking 558 mln franchi

* Dividendo 2010 1,3 franchi svizzeri da 2 in 2009

* Taglia target RoE a "oltre 15%" da "oltre 18%"

ZURIGO, 10 febbraio (Reuters) - Credit Suisse CSGN.VX delude le attese sugli utili nel quarto trimestre a causa di oneri da fair value sul capitale di terzi e taglia l'obiettivo di redditività (RoE) per tenere conto di regole più stringenti sulla patrimonializzazione bancaria.

L'utile ante-imposte delle attività di investment banking è salito a 558 milioni di franchi svizzeri da 395 milioni il trimestre precedente. La seconda banca svizzera ha beneficiato al pari della rivale UBS UBSN.VX dello stesso miglioramento dell'attività svolta per clienti, in controtendenza alla delusione riservata invece sotto questo aspetto dai conti trimestrali di player globali come Goldman Sachs (GS.N: Quotazione).

L'utile netto, ha spiegato Credit Suisse, ha risentito di svalutazioni legate al fair value sul capitale di terzi per 146 milioni a riflesso del restringimento degli spread creditizi, oltre a perdite sempre al fair value su cross currency swap esistenti sul debito a lungo termine.

La banca ha proposto un dividendo di 1,3 franchi confermando l'impegno a rinsaldare il patrimonio per rispettare le nuove severe regole introdotte in Svizzera.

L'AD Brady Dougan ha portato avanti un'aggressiva politica di assunzioni nell'investment banking lo scorso anno proprio nel momento in cui l'attività dei mercati rallentava. Per il momento la scelta si è rivelata controproducente - i ricavi da negoziazione nel terzo trimestre non hanno brillato e nel quarto non è arrivata alcun rimbalzo - ma la banca è giudicata in un'ottima posizionata per approfittare della ripresa del trading.

Dougan ha detto che Credit Suisse ha tagliato l'obiettivo di return on equity a "sopra il 15%" da "sopra il 18%" a riflesso delle nuove regole sul capitale. L'AD ha ribadito un obiettivo di crescita netta degli asset superiore al 6%.