PUNTO1-Enel vede utile ord 2010 oltre 4 mld, debito a 44,9 mld

giovedì 3 febbraio 2011 18:16
 

(aggiunge dati utile ordinario a quinto paragrafo, background in coda)

ROMA, 3 febbraio (Reuters) - Il consiglio di amministrazione di Enel (ENEI.MI: Quotazione) ha approvato oggi i dati preliminari per il bilancio del 2010 che si chiude con un indebitamento netto di 44,9 miliardi dai 50,9 a fine 2009, e un ebitda a 17,5 miliardi in crescita del 6,7% sui 16,4 miliardi dell'intero 2009.

Lo riferisce una nota del gruppo elettrico in cui si dice che l'andamento della società ha beneficiato dell'allargamento del perimetro in conseguenza del consolidamento integrale di Endesa avvenuto a giugno del 2009.

Commentando i dati, l'Ad Fulvio Conti dice che "un margine operativo lordo pari a circa 17,5 miliardi di euro lascia prevedere per il 2010 un utile netto consolidato ordinario [al netto di plusvalenze straordinarie] superiore ai 4 miliardi di euro indicati al mercato".

La politica dei dividendi Enel prevede la destinazione del 60% dell'utile ordinario a montante dividendi.

Nel 2009 l'utile netto ordinario è stato di 4 miliardi.

Il manager aggiunge che "in particolare, il completamento del piano di dismissioni, unitamente al costante miglioramento dei flussi di cassa, alla realizzazione dei piani di efficientamento e alla ottimizzazione degli investimenti, hanno consentito di ridurre l'indebitamento finanziario netto consolidato a meno di 45 miliardi di euro, al lordo dell'effetto cambi".

I ricavi sono ammontati a 73,4 miliardi di euro, in crescita del 14,0% rispetto ai 64,4 miliardi di euro del 2009. Enel spiega che ciò è stato dovuto "all'incremento dei ricavi da vendita di energia elettrica nei mercati esteri...". Sulla riduzione di circa 6 miliardi dell'indebitamento netto Enel spiega che "riflette essenzialmente gli effetti sia delle dismissioni di asset realizzate nel corso del 2010, sia del buon andamento dei flussi di cassa derivanti dalla gestione operativa".   Continua...