Lusso, Cina peserà per il 44% delle vendite entro il 2020 - CLSA

mercoledì 2 febbraio 2011 10:47
 

HONG KONG, 2 febbraio (Reuters) - L'aumento della ricchezza e il passaggio da una cultura del risparmio a stili di vita più orientati ai consumi faranno della Cina il più grande mercato di beni di lusso del mondo nel prossimo decennio secondo CLSA.

CLSA Asia-Pacific Markets, controllata dal gruppo francese Credit Agricole SA (CAGR.PA: Quotazione), prevede che la Grande Cina peserà per il 44% delle vendite globali di beni di lusso entro il 2020, rispetto all'attuale 15%.

Una delle principali ragioni dietro all'accelerazione della domanda cinese, secondo CLSA, è che i milionari cinesi sono mediamente 15 anni più giovani di individui con pari reddito di altri paesi. E tre decenni di crescita economica a doppia cifra ne ha fatto aumentare il numero. CLSA stima che gli individui con più di 1 miliardo di yuan (110 milioni di euro) sono aumentati ad un tasso annuo del 50% in dieci anni. Da 24 nel 2000 sono passati a 1.363 nel 2010.

I grandi marchi del lusso mondiale già concentrano i loro sforzi su questo mercato per assicurarsi una fetta dei consumi dei milionari cinesi. Bulgari BULG.MI, secondo CLSA, realizza in Cina il 14% del proprio fatturato.