Alitalia, ricavi 2010 +12-13%, costo greggio preoccupa - Sabelli

martedì 1 febbraio 2011 14:27
 

FIRENZE, 1 febbraio (Reuters) - Il 2010 si è chiuso per Alitalia con un aumento dei ricavi del 12-13%. Lo prevede l'AD Rocco Sabelli, che conferma per il 2011 l'obiettivo del break-even operativo.

Nel 2010, ha detto Sabelli oggi a Firenze a margine della presentazione di un accordo con la Regione Toscana, Alitalia dovrebbe più che dimezzare le perdite operative: "Ci eravamo dati l'obiettivo di dimezzare le perdite operative, penso che faremo molto meglio".

Il consuntivo dell'esercizio 2010 dovrebbe risultare con un +12-13% di ricavi di cui +33% dai voli intercontinentali, "che non saranno tagliati, anzi li aumentiamo" e un +7% per volume di passeggeri: "il 60% dei ricavi - ha precisato Sabelli - passa da traffico internazionale e intercontinentale".

"A gennaio abbiamo registrato un +6% di passeggeri, in un mese in cui il mercato non è andato bene ed è andato peggio dell'anno scorso", ha detto l'AD.

Per quanto riguarda il nuovo anno, Sabelli ha detto che "sarà un anno importante, impegnativo ma in linea con i nostri obiettivi (...) Il breakeven operativo rimane il nostro obiettivo e stiamo facendo quello che va fatto in particolare sul fronte della crescita perchè sui costi abbiamo già operato".

L'AD ha preso atto, comunque che, per arrivare all'obiettivo occorrerà fronteggiare la concorrenza e far fronte alla "variabile incontrollabile del prezzo del petrolio, che a 100 dollari (per barile) è una grande fonte di preoccupazione".