Banche, Bankitalia toglie risp e priv da Tier1, per Mps -60 pb

martedì 25 gennaio 2011 10:36
 

ROMA, 25 gennaio (Reuters) - Per effetto di una circolare di Bankitalia aggiornata a fine dicembre del 2010 le banche italiane non potranno computare nel capitale di vigilanza azioni di risparmio e privilegiate riducendo di conseguenza i loro ratio patrimoniali (Core Tier 1, Tier 1).

Per la banca Mps, che ha 1,1 miliardi di azioni privilegiate in mano alla Fondazione, l'impatto teorico è di circa 60 punti base, secondo calcoli Reuters. Occorre considerare che le privilegiate hanno un valore nominale di 0,67 euro e le attività ponderate per il rischio di Mps valgono circa 115 miliardi di euro.

Il valore di questi 60 punti base è circa 600 milioni di euro.

La banca senese potrebbe gestire l'impatto negativo di questa modifica regolamentare attraverso una modifica dello statuto che elimini il privilegio sul dividendo di queste azioni speciali, ma senza trasformale in ordinarie. In caso contrario, infatti, la Fondazione, che già controlla il 44% delle ordinarie e ha il 12% delle risparmio, risalirebbe in quel modo oltre il 50% del capitale, cosa vietata dalla legge.

Un'altra possibilità teorica, sempre che si ricava dallo statuto Mps, è che la Fondazione venda privilegiate che si trasformerebbero, con la vendita, in azioni ordinarie. Ma la Fondazione ha detto finora di non voler diluire la propria quota.

Il capitale di Mps è fatto di 5,5 miliardi di azioni ordinarie, 1,1 miliardi di privilegiate (tutte in mano alla Fondazione) e 18 milioni di azioni di risparmio.

(Stefano Bernabei)