Veicoli commerciali, per Anfia e Unrae mercato 2011 in linea

martedì 11 gennaio 2011 17:42
 

TORINO, 11 gennaio (Reuters) - Archiviato un 2010 che si chiude con un piccolo aumento delle immatricolazioni il mercato italiano dei veicoli commerciali vede un 2011 sostanzialmente stabile su questi livelli (ma senza l'effetto incentivi che ha spinto le vendite del 26% nel primo trimestre), secondo le associazioni dei produttori italiani Anfia e esteri Unrae.

"Il risultato del primo trimestre 2010, durante il quale si è ancora percepito l'effetto positivo degli incentivi 2009, ha avuto un peso determinante sulla chiusura d'anno che, altrimenti, sarebbe stata negativa. A partire da primi piccoli segnali di ripresa, che speriamo possano consolidarsi, come già avvenuto in altri Paesi europei, insieme a un graduale miglioramento dell'economia in generale, si prevede un 2011 sostanzialmente in linea con il 2010", dice in una nota il presidente Anfia, Eugenio Razelli.

"Nonostante il quadro non positivo nel breve periodo, gli operatori si augurano che la tendenza ad una ripresa del mercato - che si sta manifestando in alcuni Paesi europei, in particolare in Germania, grazie ad un certo recupero dell'economia - possa quanto prima riscontrarsi anche in Italia", dice in una nota Gianni Filipponi, Dg Unrae.

"Per l'intero 2011, stante le condizioni attuali, prevediamo un mercato in linea con i valori del 2010, ma con un mix che dovrebbe risultare più alto: più furgoni e cassoni e meno derivati vettura", aggiunge Filipponi.

Il 2010 si è chiuso con 186.738 consegne, in aumento del 6,2% su un 2009 che aveva subito una caduta del 22% rispetto al 2008.