Pop Sondrio,redditività buona, pesa trading specie Cct-Melazzini

giovedì 30 dicembre 2010 13:00
 

MILANO 30 dicembre (Reuters) - Nel corso del 2010 la Banca Popolare di Sondrio (BPSI.MI: Quotazione) ha puntato molto alla patrimonializzazione confermandosi una banca "solida e perspicace". La redditività è "buona", nonostante l'impatto dei bassi tassi di interesse e le minusvalenza registrate nell'attività di negoziazione, specie riguardo ai Cct.

Così il presidente Piero Malazzini dipinge la situazione dell'istituto nella tradizionale lettera di fine anno agli oltre 168.000 soci della banca.

"Sentiamo di poter dire che abbiamo le carte in regola", scrive Melazzini dopo aver descritto il contesto internazionale indotto dalla crisi finanziaria globale e ricordato gli impegni dell'istituto sul fronte del rafforzamento patrimoniale, dell'attività gestionale e delle iniziative commerciali.

In particolare, la banca ha accresciuto le proprie risorse grazie all'accantonamento di una specifica quota dell'utile 2009 e all'emissione di un prestito obbligazionario di rafforzamento, tipo Lower Tier II, da 350 milioni di euro.

Il presidente sottolinea inoltre la conferma di Fitch del rating 'A' e, tra le iniziative effettuate nel corso del 2010, l'acquisto della quota di controllo di Factorit, società attiva nella gestione e incasso di crediti commerciali, dal gruppo Banco Popolare (BAPO.MI: Quotazione), "acquisizione che ci permette di accrescere l'offerta alle imprese".

La controllata elvetica Banca Popolare di Sondrio (Suisse), il cui capitale è stato rafforzato da 50 a 100 milioni di franchi svizzeri, ha chiuso l'esercizio positivamente anche se ha molti risentito della crisi generale, aggiunge Melazzini.

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