Rcs, piano triennale vede ricavi 2013 a 2,45 mld, Ebitda 296 mln

venerdì 17 dicembre 2010 15:12
 

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Il cda di Rcs (RCSM.MI: Quotazione) ha approvato il piano triennale 2011-2013 che prevede ricavi di gruppo in crescita da 2.259 milioni nel 2010 a 2.453 milioni nel 2013 ed Ebitda in miglioramento da 197 milioni nel 2010 a 296 milioni nel 2013.

Lo dice una nota precisando che per i ricavi viene stimato un Cagr del 2,8%, con i ricavi da business tradizionale sostanzialmente stabili e quelli da attività digitali e multimediali in aumento del 20,8%.

Per l'Ebitda il Cagr è visto al 14,5% con una redditività che passa dall'8,7% del 2010 al 12% del 2013, anche per il proseguimento delle azioni di efficienza.

Il gruppo editoriale prevede per il triennio una generazione di flusso di cassa ante investimenti di circa 530 milioni, mentre gli investimenti ammontano a circa 160 milioni.

Il debito si ridurrà a 677 da 979 milioni, senza considerare il contributo derivante da eventuali dismissioni.

Il piano, precisa la nota, non comprende gli effetti di eventuali revisioni di perimetro.

Il consiglio "peraltro ha confermato l'orientamento di addivenire a dismissioni in tutto o in parte di attività o cespiti ritenuti - anche in relazione all'andamento di mercato - non strategici, o comunque ad altre forme di valorizzazione degli stessi", si legge nel comunicato. "Continua al riguardo, anche con riferimento a Dada (DA.MI: Quotazione), il lavoro di monitoraggio del mercato affidato- come noto - ad un primario advisor finanziario".

Il cda ha anche cooptato in consiglio Giuseppe Rotelli e Roland Berger.

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