La Doria, previsto utile a 10 mln nel 2010, a 14,4 mln nel 2013

giovedì 16 dicembre 2010 09:27
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - La Doria (LDO.MI: Quotazione) attende risultati "soddisfacenti" per il 2010, sebbene in flessione rispetto a quelli "eccezionali" del 2009, e punta ad un ulteriore crescita nel periodo 2011-2013, sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

È quanto si legge in un comunicato del gruppo alimentare che presenta oggi alla comunità finanziaria le previsioni per l'esercizio che si sta per concludere e il proprio piano triennale.

Per il 2010 la società stima ricavi consolidati a 448 milioni di euro, sostanzialmente in linea (+0,5) rispetto a quelli del 2009.

L'Ebitda è visto a 25,4 milioni (dai 40 milioni dell'anno scorso), mentre l'utile netto consolidato a 10 milioni (in calo da 19,8 milioni del 2009).

L'idebitamento netto è stimato in riduzione, a 103 milioni a fine 2010 dai 108,7 milioni di 12 mesi prima.

Le previsioni contenute nel piano al 2013 elaborato della società indicano un target di ricavi di 510 milioni, un Ebitda al 9% e un utile netto di 14,4 milioni di euro. Tra gli obiettivi strategici dell'azienda per i prossimi tre anni - si legge nel comunicato - c'è la crescita nel mercato internazionale del pomodoro e dei legumi e il consolidamento del primato sul mercato italiano dei succhi di frutta a marchio private labels. Alle 9,20 il titolo La Doria è in rialzo dell'1,72% a Piazza Affari, a 1,831 euro. Gli scambi sono sotto 10.000 pezzi.

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