Buzzi svaluta stabilimento Usa, impatto 99,6 mln su utile 2010

venerdì 10 dicembre 2010 16:29
 

MILANO, 10 dicembre (Reuters) - La controllata RC Lonestar di Buzzi Unicem (BZU.MI: Quotazione) ha preso la decisione di svalutare il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari situati presso lo stabilimento di Oglesby (Illinois), negli Stati Uniti, destinati alla produzione di clinker e cemento.

Il Cda di Buzzi ha condiviso la necessità di procedere alla svalutazione il cui effetto, a livello consolidato, è stimabile in circa 99,6 milioni di euro sull'utile dell'esercizio e circa 101,6 milioni di euro sul patrimonio netto, si legge in una nota.

La svalutazione rappresenta un costo senza manifestazione monetaria, che non comporta alcuna modifica al flusso di cassa operativo atteso per l'esercizio 2010 ed alla posizione finanziaria netta del gruppo.

L'attività della fabbrica di Oglesby era già stata temporaneamente sospesa dall'1 dicembre 2008, con la prospettiva di riavviare la produzione entro un termine breve. Dall'interruzione produttiva a oggi il mercato del cemento nella regione del Midwest non ha evidenziato segnali di ripresa e pertanto la società ritiene che lo stabilimento resterà inattivo per diversi anni, a tempo indeterminato, aggiunge il comunicato.

Buzzi ha chiuso i primi nove mesi del 2010 con un utile netto di competenza di 59,6 milioni di euro, in calo del 49,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su