Fiat debole in borsa, soffre per dubbi su joint-venture Tata

mercoledì 17 agosto 2011 09:54
 

MILANO, 17 agosto (Reuters) - Fiat FIA.MI amplifica il ribasso del mercato a causa dei dubbi sulla joint-venture in India con Tata Motors (TAMO.BO: Quotazione), sollevati dal presidente del gruppo indiano Ratan Tata.

In un'intervista al Telegraph di Calcutta - ripresa stamane da Il Sole 24 Ore - Tata ha spiegato che circa la metà dell'investimento fatto finora in Fiat India Automobiles è andata persa e ha espresso la speranza di riuscire a rinegoziare i termini del rapporto contrattuale.

"Il mercato indiano, insieme a quello brasiliano, è uno dei punti forti della politica di Marchionne", spiega un trader che ricorda anche come ieri erano stati avanzati dubbi sui target di Fiat 500 negli Usa.

Ieri alcuni quotidiani hanno riportato dichiarazioni di Laura Soave, responsabile del brand Fiat per Chrysler, secondo cui è possibile che Fiat 500 non raggiungerà gli obiettivi di vendita nel Nord America. Per dettagli cliccare [ID:nLDE70C258]

Un altro trader tuttavia punta il dito anche sul comparto in generale che soffre dell'economia debole e del rialzo delle materie prime. "Ci sono aziende con un dividend yield del 10% che continuano a scendere, perché dovrei comprare un ciclico come Fiat, che non faceva i soldi prima e non li fa adesso, con le materie prime che salgono e l'economia che soffre?", dice.

Ieri il comparto auto è stato uno dei più penalizzati in Europa. Oggi lo stoxx del settore sale dello 0,15%.

Intorno alle 9,45 Fiat cede l'1,77% a 4,876 euro con volumi nella norma. Positiva Fiat Industrial FI.MI (+0,97%).

(Gianluca Semeraro)