Italia, Sace vede export tornare a livelli pre-crisi in 2012

martedì 30 novembre 2010 15:55
 

ROMA, 30 novembre (Reuters) - La Sace prevede che l'export italiano ritorni ai livelli pre-crisi nel 2012.

Il dato è contenuto nel Rapporto Export Sace che verrà presentato nei prossimi giorni e che è stato in parte anticipato in una nota che illustra il piano industriale 2011-13 approvato oggi con i conti a settembre.

Le linee guida del Piano "riflettono le attese di una ancora incerta ripresa dell'economia globale, del perdurare della crisi di liquidità e di livelli d'insolvenza ancora sostenuti e puntano ad un consolidamento dell'attività a fronte di un'espansione della base clienti che oggi conta circa 28.000 imprese assicurate, gran parte delle quali di piccola e media dimensione", dice la nota.

Sul mercato domestico, gli strumenti finanziari messi a disposizione delle Pmi per attività di internazionalizzazione tramite gli intermediari creditizi hanno raggiunto un plafond di 1,8 miliardi e "si sono rivelati particolarmente efficaci nel mitigare i problemi di liquidità delle imprese nel corso della crisi".

Per quel che riguarda i risultati dei primi nove mesi dell'anno, il risultato del conto tecnico è cresciuto a 360,4 milioni dai 175,2 milioni del settembre 2009, per effetto del buon andamento dei premi e delle attività di recupero dei crediti mentre l'utile netto è sceso a 255,3 milioni (-34%) per effetto del minore contributo della gestione finanziaria.

In aumento le operazioni assicurate con gli impegni in essere a circa 32 miliardi (+19,5%).