Intesa, crescita crediti deteriorati viene da lontano - Morelli

venerdì 19 novembre 2010 11:34
 

ROMA, 19 novembre (Reuters) - La crescita di sofferenze e incagli registata dalla ricerca di Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) è il frutto del sostegno dato dalle bache alle imprese nel periodo 2000-2007.

Lo ha detto Marco Morelli responsabile per l'area retail di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) parlando con i giornalisti a margine di un convegno.

"L'aumento dell'aggregato dei crediti deteriorati è il frutto del finanziamento all'economia reale fatto dalle banche nel periodo 2000-2007: i crediti si deteriorano in media dopo 3 anni. E' un effetto di trascinamento dovuto al rallenamento dell'attività economica che sta mandando in crisi molte imprese", ha risposto Morelli ai giornalisti che gli chiedevano una valutazione sui risultati della ricerca curata dall'istituto di Piazzetta Cuccia.

Ieri la banca d'affari ha presentato uno studio sui primi 18 istituti bancari europei nei primi 6 mesi del 2010. Fra gli altri dati emergeva una ripresa del deterioramento dei crediti più marcata per le banche italiane rispetto alle loro concorrenti estere.

Commentando lo studio Morelli ha anche detto che non esistono limiti a che le banche italiane, seguendo la strada battuta dalle concorrenti europee, si mettano a fare più finanza: "Il modo di fare banca di Intesa Sanpaolo è allineato alle esigenze del Paese a cui cerchiamo di dare più credito. Certo potremmo fare più utili con la finanza, ma la nostra scelta credo che verrà confermata dal prossimo piano industriale quando sarà pronto".