Pop Milano, decisione su accantonamento per Fisco a fine anno

mercoledì 10 novembre 2010 14:38
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Solamente con il bilancio di fine anno sarà possibile per Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) avere un quadro completo sui rilievi fiscali contestati dall'Agenzia delle Entrate e valutare un eventuale accantonamento.

Lo ha detto il vice direttore generale della banca, Roberto Frigerio, nel corso della conference call con gli analisti sui risultati del terzo trimestre. "Sarà il quarto trimestre a dare una view più precisa sull'impatto" ha detto Frigerio.

Il vice direttore generale ha spiegato che dopo le contestazioni da parte del Fisco per gli anni 2004 e 2005, già quantificati a 152 milioni di euro a livello di gruppo, oltre a sanzioni e interessi, la banca sta aspettando di ricevere entro fino anno altre contestazioni per il 2006 e il 2007, a quali si devono aggiungere, per effetto di un accertamento in corso in questi giorni, anche i rilievi sul 2008.

"A quel punto avremo un quadro definitivo della situazione dal 2004 al 2008 e potremo, in sede di bilancio, effettuare una contabilizzazione più attendibile di quanto sia stato possibile fare fino ad ora", ha detto Frigerio.

Il Cda, ha spiegato il vice direttore generale, non ha ancora deciso se fare ricorso e aprire un procedimento di contezioso con il fisco o raggiungere un accordo di adesione con la chiusura tombale degli importi contestati.

"Non è esclusa nessuna ipotesi. Il Cda, in sede di bilancio, dovrà valutare i rischi potenziali. In un caso ci potrà essere un accantonamento per tenere conto di rischi e in un altro, se si prende una strada diversa e ci sarà un'adesione, non ci sarà più un accantonamento ma una rilevazione di costo che chiuderà definitvamente la questione per tutti i cinque anni".