CONTI 9 MESI-Atlantia, atteso Ebitda 1,76 mld, traffico stabile

mercoledì 10 novembre 2010 15:12
 

ROMA, 10 novembre (Reuters) - Atlantia (ATL.MI: Quotazione) si appresta a chiudere il bilancio dei primi nove mesi del 2010, secondo le attese degli analisti, con un Ebitda a 1,76 miliardi su circa 2,83 miliardi di ricavi, con una variazione del traffico che nel terzo trimestre appare sostanzialmente piatta rispetto allo stesso periodo dell'anno prima.

I dati di previsione sul risultato intermedio della holding autostradale che controlla Autostrade per l'Italia sono ricavati dalle stime sul trimestre di Thomson Reuters IBES, ma rielaborate per i nove mesi sulla base dei dati della semestrale.

I ricavi complessivi nei nove mesi dovrebbero attestarsi quindi, nelle previsioni, a 2,829 miliardi di euro, con un Ebitda a 1,76 miliardi e un risultato netto di periodo a 566 milioni di euro.

Questi numeri sono difficilmente raffrontabili con quelli riportati da Atlantia nel 2009 (ricavi a 2,69 miliardi, Ebitda a 1,71 mld e netto a 582 mln di euro) per una serie di ragioni.

Innanzitutto sul terzo trimestre del 2009 pesavano circa 113 milioni di svalutazioni lorde su alcune partecipazioni, pari a 92 milioni nette di cui 76 di pertinenza del gruppo.

Nel frattempo la società ha adottato i nuovi principi contabili IFRIC 12 per i servizi in concessione, ha annunciato la cessione in corso della controllata Strada dei Parchi che è stata già riclassificata sia nel conto economico che nello stato patrimoniale. Sono entrate inoltre nel perimetro di consolidamento le partecipazioni acquisite con l'operazione Itinere e va anche considerato il diverso impatto dei sovrapprezzi sui pedaggi definiti dall'Anas per il 2010.

Altro elemento da considerare per la lettura dei dati di Atlantia è il traffico.

Secondo le attese anche il terzo trimestre mostrerà una variazione percentuale prossima allo zero, così come era stato nel secondo trimestre, chiuso con una flessione dello 0,2%.

"Mi aspetto un incremento marginale, dello 0,1%-0,2%", dice un analista.

Questo dato sostanzialmente fermo va spiegato con l'eccezionalità dell'andamento del 2009 su cui si raffrontano i dati quest'anno.

Nel terzo trimestre di un anno fa, per esempio, il traffico leggero era cresciuto del 3,7% sul 2008, con un dato complessivo (che tiene conto anche del traffico dei mezzi pesanti) cresciuto di circa il 2%.