PUNTO 1-UniCredit, netto trim3 sotto attese, non lascia Germania

mercoledì 10 novembre 2010 11:40
 

(Riscrive con dettagli conference call, commenti analisti)

MILANO, 10 novembre (Reuters) - UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto sotto le attese degli analisti ma il risultato non riflette il pieno potenziale del gruppo.

Lo ha detto il nuovo AD Federico Ghizzoni che, oggi al debutto con la comunità finanziaria nella conference call sul terzo trimestre, ha tracciato le linee guida della strategia di UniCredit per i prossimi anni, che non prevede un ridimensionamento della presenza in Germania o nell'area Cee e della divisione Cib.

L'utile netto si è attestato a a 334 milioni di euro, sotto i 379 milioni previsti dagli analisti, secondo un sondaggio Thomson Reuters I/B/E/S, e in calo dai 394 milioni di un anno prima.

Stabile rispetto al secondo trimestre il margine di intermediazione che ha raggiunto quota 6,494 miliardi con la ripresa dei proventi da negoziazione (381 milioni) che ha controbilanciato gli effetti stagionali sulle commissioni (poco sopra i 2 miliardi) e la moderata flessione del margine di interesse (a 3,919 miliardi da 3,977 miliardi).

A fronte di una leggera contrazione dei costi operativi - in calo dello 0,7% a 3,911 miliardi - il risultato di gestione si è attestato a 2,583 miliardi (+1,1%) per un cost/income che scende al 60,2% dal 60,7% del trimestre precedente.

Nel periodo sono stati effettuate rettifiche nette su crediti e accantonamenti per 1,634 miliardi (in calo dagli 1,7 miliardi del secondo trimestre) con un costo del rischio che scende a 117 punti base, livello minimo da dicembre 2008.

  Continua...