PUNTO 1 - Mediaset pesante con forti volumi dopo trimestrale

mercoledì 10 novembre 2010 10:41
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Seduta pesante per Mediaset (MS.MI: Quotazione) stamani in borsa, dove il titolo è arrivato a cedere il 5% circa a 5,13 euro dopo i risultati annunciati ieri.

Molto sostenuti i volumi, già superiori a una volta e mezza la media giornaliera di un'intera seduta: all'indomani dei conti alcuni broker, come Bernstein e Nomura, hanno abbassato le stime di utile per azione anche se altri analisti vedono rosa per il gruppo del Biscione. Un trader pone l'accento sulla fragilità del governo di Silvio Berlusconi, azionista di riferimento di Mediaset tramite Fininvest.

"Su Mediaset si teme molto per il futuro: preoccupa che un'eventuale caduta del governo penalizzi l'azienda e il mercato punisce l'incertezza", osserva l'operatore.

Bernstein ha rivisto a 0,29 e 0,38 euro l'eps (earning per share) 2010 e 2011 dai precedenti 0,30 e 0,41 euro mentre Nomura ha ridotto le proprie previsioni del 7% per l'esercizio in corso abbassando anche l'obiettivo di prezzo del titolo a 5,3 da 5,45 euro.

"La questione più significativa, tuttavia, è che la redditività continua a rimanere inferiore a quella del 2007 per tutte e quattro le società, sollevando un interrogativo sulla possibilità che i livelli precedenti alla recessione potranno mai essere raggiunti", recita un report di Bernstein dedicato a Mediaset, M6, Tf1 e Telecinco.

Più ottimista Mediobanca, che conferma la raccomandazione "outperform" e un target price di 6,19 euro.

"Il nostro utile netto adjusted stimato per il 2010 adesso è 446 milioni di euro (+5% rispetto alla nostra stima precedente e dell'8% superiore al consensus) aumentando la nostra fiducia per un robusto dividendo che adesso ci aspettiamo a 34 centesimi per azione (0,30 euro). In sintonia Deutsche Bank che ha alzato a 0,34 da 0,26 la cedola attesa, migliorando contestualmente il prezzo obiettivo a 5,7 da 5,6 euro.

Intorno alle 10,30 Mediaset perde il 4,9% a 5,14 euro mentre il settore media in Europa arretra dello 0,6% e l'indice Ftse Mib dello 0,75%. Ieri le azioni erano invece nettamente salite, chiudendo in rialzo di circa 3%.