PUNTO 2 -Intesa a posto con Basilea 3, netto 2010 meglio di 2009

martedì 9 novembre 2010 18:19
 

(aggiunge dettagli da conference call, chiusura titolo)

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 510 milioni, poco sotto le attese, ma vede per il 2010 un lieve miglioramento rispetto al 2009 e si ritiene già in grado di rispettare i nuovi standard patrimoniali di Basilea 3 senza il ricorso a ulteriori misure sul capitale.

L'utile del terzo trimestre, che 'normalizzato' si attesta a 633 milioni, si confronta con i 674 milioni di un anno prima e con il miliardo del secondo trimestre, quest'ultimo 'influenzato' dalla plusvalenza di 648 milioni per la cessione delle securities services.

Il dato cumulato dei primi nove mesi si porta a 2,2 miliardi, in calo del 2,7% su base annua, calo dovuto alle attività retail domestiche, compresse dall'Euribor ai minimi storici e su cui il piano di impresa in preparazione sta mettendo a punto il recupero di redditività, spiega una nota.

A fine settembre il Core Tier 1 è al 7,7%, il Tier 1 all'8,9%, valori che proforma, cioè considerando operazioni straordinarie già effettuate e azioni di capital management programmate o a disposizione, si attestano sopra il 9,4% e il 10,6%.

Basilea 3 avrà un impatto negativo sul Core Tier 1 di 68 punti base.

"Siamo fiduciosi che saremo in grado di rispettare i nuovi requisiti patrimoniali senza altre misure sul capitale oltre a quelle già pianificate", ha detto l'AD Corrado Passera nella conference call con gli analisti.

Il banchiere ha poi escluso che sul tavolo vi sia l'ipotesi di un dividendo in azioni, "mai presa in considerazione". "Spetta poi al board, non posso dire nulla su questo", ha aggiunto.   Continua...