PUNTO 1 -Finmeccanica, in nove mesi utile netto 321 mln (-11,8%)

mercoledì 3 novembre 2010 18:22
 

(Aggiunge dati da nota)

ROMA, 3 novembre (Reuters) - Finmeccanica SIFI.MI nei primi nove mesi dell'anno ha avuto un utile netto di 321 milioni (-11,8% dai 364 milioni dei primi nove mesi del 2009), ricavi per 12,924 miliardi (+2,2% dai 12,640 dei nove mesi 2009) e conferma i propri target per il 2010.

E' quanto si legge in una nota della società sui risultati dei primi nove mesi dell'anno.

"I risultati 2010 sono sostanzialmente in linea con quelli dello stesso periodo 2009 e in alcuni casi migliori delle previsioni a suo tempo elaborate, così da confermare le attese per l'esercizio 2010", dice la nota.

L'Ebita adjusted è stato pari a 856 milioni (da 885 milioni), gli ordini sono pari a 13,479 miliardi (da 13,656) portando il portafoglio ordini a 45,843 miliardi (da 43,496).

L'indebitamento finanziario netto è pari a 4.897 milioni, rispetto ai 3.070 milioni al 31 dicembre 2009 e ai 5.220 milioni al 30 settembre 2009. Il dato riflette la tradizionale stagionalità del ciclo produttivo e degli incassi. Il Focf (Free operating cash flow) è negativo per 1.325 milioni di euro, rispetto ai 1.286 milioni negativi dei primi nove mesi del 2009.

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario la nota dice che "al 30 settembre 2010 è stato estinto, anticipatamente rispetto alla naturale scadenza (2013), l'importo residuo (3 milioni di dollari) del prestito obbligazionario originariamente emesso da Drs nell'esercizio 2003. Si segnala inoltre che sono in essere una serie di operazioni sui tassi volte a trasformare parte dell'esposizione da tasso fisso a tasso variabile, consentendo di minimizzare il costo complessivo dei debiti in oggetto".

Sul fronte bancario "il 21 settembre 2010 è stato firmato con un pool di primarie banche italiane ed estere un nuovo contratto di finanziamento rotativo (Revolving Credit Facility), con possibilità di utilizzi a 1-3-6 mesi, di complessivi 2.400 milioni di euro, con scadenza finale 21 settembre 2015. Le condizioni della linea di credito prevedono il pagamento di uno spread di 75 punti base l'anno sopra l'Euribor del periodo di utilizzo prescelto, da incrementarsi a 95 pb e 115 pb ove l'utilizzo superi rispettivamente il 33% o il 66% del valore nominale della linea, nonché il pagamento delle usuali commissioni".