PORTAFOGLI-Borse,gestori puntano su cedole,non snobbano "growth"

giovedì 28 ottobre 2010 15:15
 

* Pareri discordi su settore "growth" IT

* C'è chi preferisce puntare su aziende esposte a emergenti

MILANO, 28 ottobre (Reuters) - Cedole ricche o prospettive di crescita interessanti? Quando si va a caccia di performance sulle borse, la ricetta non è una sola.

Ce lo ricordano gli otto primari gestori attivi in Italia cbe hanno partecipato questo mese al consueto sondaggio Reuters-Lipper. C'è chi punta sui dividendi, considerato anche che la redditività di alcuni titoli ad elevato pay-out è superiore a quella di certe emissioni societarie. C'è chi scommette sui tassi di crescita futuri e chi, come Eurizon Capital sgr e BG Group (gruppo Generali (GASI.MI: Quotazione)), punta su un mix delle due strategie.

"Siamo lunghi di IT, ma anche di finanziari americani, di tlc e di farmaceutici", ha detto Alessandro De Carli, gestore di Eurizon Capital sgr. "A parte gli IT, che sono appunto dei titoli 'growth', tutti questi settori sono caratterizzati da cedole relativamente alte".

Al contrario, per Pioneer Investments, le scommesse "growth" non presentano già più valutazioni molto attraenti.

"Le borse sono vicine ai massimi dell'anno quindi, in questo scenario, alcuni titoli ad elevata crescita come il settore dell'IT statunitense ha già valutazioni più che eque e c'è spazio per qualche delusione", osservano dall'asset management del gruppo Unicredit (CRDI.MI: Quotazione). "Meglio puntare sui flussi di dividendi futuri".

Non manca, infine, chi batte altre strade.   Continua...