Banche, in 2009 frenano prestiti, balzo crediti dubbi-Mediobanca

martedì 26 ottobre 2010 17:06
 

MILANO, 26 ottobre (Reuters) - Il sistema bancario italiano nel 2009 ha visto una frenata dei prestiti verso la clientela e un sostanzioso aumento dei crediti dubbi.

Dall'aggregato di circa 600 banche analizzate dall'Ufficio Studi Mediobanca risulta che il totale dei crediti alla clientela l'anno scorso è sceso dello 0,9% sul 2008, mentre i crediti dubbi sono balzati del 66,1%.

L'incidenza dei crediti dubbi sul totale dei crediti alla clientela è andata progressivamente riducendosi dal 2003 al 2007, quando ha toccato un minimo al 2,9%. Nel 2008 è invece risalita al 3,4% per balzare al 5,7% nel 2009.

Tra 2008 e 2009 si è inoltre modificato in modo sostanziale il mix dei crediti dubbi, con una crescita particolarmente accentuata degli incagli (+76,8%) rispetto alle sofferenze (+35,5%).

Se per le banche commerciali in forma di Spa la flessione dei prestiti è stata più accentuata (-3,7%), le banche popolari nell'anno della crisi sembrano avere sostenuto la domanda di credito con maggiore convinzione, accrescendo i crediti alla clientela dell'8,8%.

Di contro, le popolari hanno "pagato" questa prossimità al cliente con un'impennata dei crediti dubbi, saliti del 108% a fronte di un +60,4% delle altre banche commerciali. L'incidenza sul totale degli affidi, allineata al sistema nel 2008, nel 2009 si è portata al 6,8% contro 5,6% delle altre banche commerciali.

Per quanto riguarda le banche di credito cooperativo, i crediti erogati alla clientela salgono ma meno delle popolari (+3,7% sul 2008). La maggiore prudenza del 2009 ha consentito di contenere al 6,3% l'incidenza dei crediti dubbi sugli affidamenti.