October 21, 2010 / 4:42 PM / 7 years ago

SINTESI-Fiat, dati e previsioni più forti di attese, azioni +4%

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(unisce storie)

di Stefano Rebaudo e Lisa Jucca

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - Fiat FIA.MI rivede al rialzo gli obiettivi per il 2010, a livelli superiori rispetto alle aspettative degli analisti, chiude il terzo trimestre con dati più forti delle attese e il titolo balza del 4%.

Non ha fornito previsioni sul 2011, rinviando a gennaio del prossimo anno.

"In questo momento non siamo in grado di dare indicazioni", ha detto l'AD Sergio Marchionne nella conference sui risultati, rispondendo agli analisti che chiedevano se era possibile una revisione al rialzo degli obiettivi di budget.

"Le previsioni sul 2011 e sul 2012 saranno fornite durante la conference call di gennaio", ha aggiunto.

Le azioni hanno chiuso in rialzo del 4,44% a segnando un nuovo massimo dell'anno a 12,28 euro.

Marchionne ha escluso una fusione di Iveco con il partner cinese Saic Motor (600104.SS) e ha ribadito che per le società che nasceranno dallo spinoff "tutto è fattibile per rafforzare il business". Per la parte auto il mercato attende una fusione con Chrysler. Daimler (DAIGn.DE) ha smentito nelle scorse settimane l'ipotesi di trattative con Fiat per acquistare Fiat Industrial o la divisione mezzi pesanti Iveco.

Dopo Spinoff Piu' Debito a Industrial

Fiat conferma che la scissione sarà efficace dal 1 gennaio 2011, insieme alla quotazione alla borsa di Milano, già prevista per il 3 gennaio.

Il debito netto industriale, che si prevedeva diviso equamente tra Fiat Industrial e la parte auto, potrebbe subire un spostamento verso Industrial. Lo dicono le slide, che indicano un'ipotesi di ripartizione 60-40.

Trading Profit 2010 Visto Ad Almeno 2 Mld

Secondo una nota della società, il gruppo vede ora il trading profit di gruppo ad almeno 2 miliardi, ricavi a oltre 55 miliardi, utile netto a 400 milioni e debito industriale netto sotto i 4 miliardi. Il mercato attendeva previsioni di trading profit a 1,7-1,9 miliardi, secondo analisti sentiti da Reuters.

Fiat prevede nel 2010, "per tutti i settori, una performance decisamente migliore rispetto all'anno scorso, con l'eccezione" dell'auto, che continuerà a risentire della fine incentivi.

Il Capex non subirà variazioni significativi nel 2010 e riprenderà a salire l'anno successivo.

Per gli investimenti nel 2010 "è prevista una crescita marginale nei confronti dei livelli anomali e particolarmente bassi del 2009, con il ripristino di un livello di investimenti normalizzato per tutti i settori a partire dal 2011".

Il gruppo ha chiuso con trading profit a 586 milioni da 385 milioni del consensus raccolto da Fiat e da 308 milioni dello stesso periodo del 2009. Trading profit auto a 130 milioni da 75 milioni del consensus e da 155 del 2009.

I ricavi del gruppo si attestano a 13.479 milioni da 12.049 del 2009, quelli dell'auto a 7.090 da 6.996 milioni.

Utile netto di gruppo a 190 milioni da 25 milioni.

Il debito al 30 settembre è sale a 4 miliardi da 3,7 miliardi di fine giugno 2010.

La liquidità resta sostenuta a 12,9 miliardi dopo il rimborso anticipato di un bond Cnh CNH.N di 500 milioni da 13,5 miliardi a fine giugno 2010.

"I dati sono molto buoni, più forti della parte alta del consensus, grazie al miglioramento di tutti i business e a una tenuta dell'auto più forte di quanto si pensava", commenta Monica Bosio, analista di Banca Imi. "La cosa più importante sono le previsioni 2010, che si sono rivelate più forti di un consensus, che stava a 1,7, massimo 1,9 miliardi".

"Ora bisognerà verificare l'andamento dell'auto l'anno prossimo e in quelli successivi", aggiunge. "Se il Brasile, tiene, e penso che terrà, riuscirà tranquillamente a traghettare la società verso la fusione con Chrysler".

Auto Italia Debole, Forti Veicoli Commerciali

Fiat FIA.MI vede un mercato dell'auto in Italia in calo di circa il 30% nel 2010 e per l'area Eu27-Efta una continuazione del calo a doppia cifra nel quarto trimestre.

Sempre nell'area EU27-Efta i veicoli commerciali dovrebbero proseguire nella ripresa con un +4% nel quarto trimestre, trainato dai mercati principali con l'eccezione dell'Italia dove il calo in precedenza è stato meno forte.

In Brasile il mercato dei veicoli commerciali dovrebbe proseguire forte, con l'auto in leggero rialzo nell'anno.

Sempre in Brasile Fiat Auto dovrebbe continuare a migliorare la propria quota di mercato nel quarto trimestre.

Per Iveco si attende un leggero miglioramento della quota di mercato in Europa Occidentale nel 2010 rispetto al 2009; la quota in Brasile dovrebbe salire in trim4.

Per il testo integrale del comunicato, gli abbonati Reuters possono cliccare su [ID:nBIA21516]

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