Credit Suisse, netto trim3 in calo su trading fiacco

giovedì 21 ottobre 2010 09:05
 

ZURIGO, 21 ottobre (Reuters) - L'utile netto di Credit Suisse CSGN.VX (CS.N: Quotazione) nel terzo trimestre è crollato del 74%, deludendo le attese, a riflesso di un rallentamento dell'attività di trading azionario che ha dimezzato i ricavi dell'investment banking dal trimestre precedente.

La seconda banca svizzera per valore di mercato ha riportato un utile netto di 609 milioni di franchi, sotto i 980 milioni indicati da un sondaggio Reuters.

L'utile pre-tasse dell'investiment banking si è dimezzato a 395 milioni di franchi dalla già non brillante cifra di 784 milioni il trimestre prima, in quanto l'appiattimento dei mercati ha impedito all'aggressiva strategia di assunzioni di banchieri d'investimento di produrre risultati nel breve.

Credit Suisse è la prima grande europea a diffondere i risultati trimestrali dopo che i numeri dei rivali oltreocano, come Goldman Sachs, hanno battuto le previsioni questa settimana, a dispetto di minori volumi di scambi sull'azionario Usa. Ha fatto eccezione la perdita comunicata da Morgan Stanley che dopo la crisi ha ridotto i rischi delle sue operazioni di trading.

Per il secondo trimestre di fila gli utili del private banking, attività fondamentale della banca elvetica, hanno superato quelli dell'investment banking, di norma più redditizio.

"Riteniamo che le prospettive di crescita restino molto attraenti e la nostra private bank è destinata a beneficiare del miglioramento dei mercati", ha detto l'AD Brady Dougan.