SINTESI - UniCredit crescerà ancora,focus su territori -Ghizzoni

venerdì 1 ottobre 2010 17:58
 

di Gianluca Semeraro

MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Per il suo primo giorno da AD di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), Federico Ghizzoni si è presentato alla stampa forte della sua trentennale esperienza su vari livelli nel gruppo, consapevole che raccogliere l'eredità del suo predecessore Alessandro Profumo non è compito facile e che il feeling con i mercati può essere conquistato nel tempo con i risultati.

La promessa di una linea di continuità con l'ex-Ceo - che ha trasformato negli ultimi 15 anni una seppur importante banca italiana in una grande gruppo internazionale - si è accompagnata all'affermazione, a più riprese durante la conferenza stampa, dell'indipendenza dei manager dall'intrusione della politica, dubbio che soprattutto nelle ultime settimane è affiorato prepotentemente.

"Profumo ha costruito questo gruppo, è stato un piacere lavorare con lui, io sono diverso ma penso che dobbiamo continuare quanto avviato", ha detto Ghizzoni.

La sua UniCredit sarà dunque soprattutto una banca commerciale, ancora più radicata sul territorio con un'importante presenza internazionale e piani di crescita ulteriore in particolare nell'Est Europa.

Tuttavia, rispetto all'era Profumo, avrà una struttura di governance più complessa con uno o più direttori generali, per la cui scelta si comincerà a lavorare la prossima settimana e si pescherà molto probabilmente tra le risorse interne.

GHIZZONI NON PREOCCUPATO DA RAPPORTI BOARD

Il compito di presentare Ghizzoni lo ha assolto il presidente Dieter Rampl - secondo alcuni uno dei suoi principali sponsor - che si è subito complimentato con il board per "la decisione rapida" e ha sottolineato come "le caratteristiche di esperienza e personali lo rendano assolutamente l'uomo giusto per UniCredit".   Continua...