September 24, 2010 / 3:52 PM / 7 years ago

PUNTO 1- Italcementi vede investimenti per 3 mld al 2014

4 IN. DI LETTURA

(Accorpa pezzi precedenti, aggiunge altri dettagli)

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Italcementi ITAI.MI prevede un flusso di investimenti di 3,1 miliardi di euro nei prossimi cinque anni mantenendo un cash flow operativo in linea con il passato quinquennio e una posizione finanziaria sostenibile.

Il gruppo cementiero rafforza inoltre le proprie riserve di liquidità annunciando oggi, nell'ambito dell'Investor Event di Agadir (Marocco) dove sono state presentate le linea guida di sviluppo nel medio-lungo periodo, un accordo raggiunto con le banche per una linea di credito revolving quinquennale da 920 milioni di euro.

"Il gruppo Italcementi si pone l'obiettivo di riportare la propria profittabilità in linea con i significativi margini segnati nel periodo precedente la difficile crisi economica mondiale grazie ad una struttura industriale rafforzata e a un portafoglio paesi più solido ed equilibrato", dice una nota.

Nel periodo 2009-2014, si legge nelle silde, è prevista una crescita media annua (Cagr) di volumi di vendita tra il 3,7% e il 4,1% a seconda delle diverse linee di business.

Tra i target finanziari il cash flow operativo è visto a fine periodo a 4,4 miliardi con un rapporto debito netto/ebitda a 2,0-2,5 da 2,5 del 2009.

"Nelle linee guida di sviluppo del gruppo si conferma la forte attenzione alla gestione del cash flow e alle misure per il controllo del fabbisogno di capitale circolante in modo da garantire una posizione finanziaria sostenibile e coerente con gli standard di 'investment grade' rating".

SOLIDE RISERVE DI LIQUIDITA', CREDITO SOPRA TARGET MINIMO

Con la linea di credito da 920 milioni concessa da un pool di 16 istituti bancari internazionali, Italcementi rifinanzia in anticipo linee disponibili in scadenza tra cui l'analoga linea sindacata di Ciments Francais (700 milioni al 2012), allungando la vita media delle linee di backup non utilizzate a 4 da 2,5 anni.

L'operazione si inserisce nell'ambito del progetto di rafforzamento organizzativo della gestione finanziara dopo la creazione, annunciata a inizio marzo scorso, del nuovo polo di coordinamento finanziario sotto il nuovo veicolo Italcementi Finance.

Secondo una fonte vicina al deal, le banche del pool hanno manifestato richieste per un importo di quasi il 40% oltre il target minimo di 800 milioni di euro evidenziando una "buona qualità di credito" del gruppo.

Acqusizione Minoranza in Cina

Sul fronte strategico, Italcementi ha annunciato un accordo in Cina, nella provincia dello Shaanxi dove già opera la filiale Fuping Cement, per l'acquisto di una iniziale partecipazione di minoranza in Shifeng Cement, società che dispone di una capacità produttiva di 2 milioni di tonnellate di cemento/anno.

I vertici del gruppo bergamasco hanno inoltre ribadito l'attenzione al rafforzamento nei mercati emergenti dove è già presente, con particolare riguardo a Bulgaria, Egitto e India, e al miglioramento dell'efficienza nei paesi industrializzati.

In Bulgaria sono stati avviati i lavori per l'ammondernamento della cementeria di Devnya la cui operatività è prevista per il 2012 con un incremento della capacità produttiva annua di cemento a circa 3 milioni di tonnellate.

Sul fronte dei paesi industrializzati i prossimi interventi riguarderanno l'Italia, dove sono attesi i revamping di impianti nel nord del paese.

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