Fiat, Iveco vede Ros 2010 al 3-3,4% dal 1,5% del 2009 -Monferino

martedì 21 settembre 2010 18:47
 

TORINO, 21 settembre (Reuters) - Anche se i mercati dei veicoli industriali si muovono ancora in un "contesto difficile", Iveco del gruppo Fiat FIA.MI punta a migliorare sensibilmente la sua redditività già quest'anno.

"Le condizioni di mercato dovrebbero permetterci di passare dall'1,5% di ritorno sulle vendite nel 2009 ad un 3-3,4% nel 2010, in un contesto ancora difficile, fino ad arrivare all'obiettivo del 10% nel 2014", ha detto l'Ad Iveco, Paolo Monferino, in un intervento al Salone Iaa di Hannover.

Come è noto, il piano Iveco presentato nell'aprile scorso prevede per il 2014 una redditività a doppia cifra, con un fatturato totale di circa 12 miliardi.

Monferino ha detto che "la ripresa sui mercati europei non è stata forte come avremmo voluto. C'e' un relativo "letargo" dei nostri mercati europei, ormai maturi, confrontati con le importanti performance delle nostre attività in America Latina e in Cina. Naturalmente, questo dimostra il vantaggio di essere un "global player" in cui le performance di singoli mercati hanno sempre meno impatto sui risultati totali dell'azienda".

In questo contesto Iveco sta "valutando l'opportunità di esportare i prodotti provenienti dalle joint venture cinesi, non soltanto per i mercati meno sofisticati, ma anche, in futuro, sul nostro mercato domestico".

Ricordando la approvazione dello spin off che darà vita Fiat Industrial separata dall'auto, Monferino ha detto che "tutto ciò comporterà dei vantaggi in termini di pianificazioni strategiche e finanziarie, rendendo più indipendente ed efficace lo sviluppo di tutte le attività".