Intesa, netto trim2 a 1 mld come attese, trading pesa su ricavi

venerdì 27 agosto 2010 13:54
 

MILANO, 27 agosto (Reuters) - Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con un utile netto di 1,002 miliardi di euro, grazie anche alla plusvalenza netta di 648 milioni dalla cessione degli asset di securities services a State Street.

Il dato è sostanzialmente in linea con le attese degli analisti raccolte da Reuters che in media indicavano un utile netto di 991 milioni.

Escludendo le poste non ricorrenti, l'utile netto normalizzato sarebbe di 501 milioni di euro, in calo dai 644 milioni di un anno prima.

Per il 2010 l'attesa è di un utile netto in miglioramento sul 2009.

Sul fronte dei ricavi gli interessi netti si sono attestati a 2,456 miliardi con un progresso del 2% sul trimestre precedente grazie alla ripresa degli impieghi e dei tassi euribor. Rispetto a un anno prima il calo è del 10,9%.

I proventi operativi netti sono poco superiori ai 4 miliardi, in calo del 5% sul trimestre precedente e del 14% rispetto a un anno prima, frutto di un risultato dell'attività di trading negativo per 3 milioni e di commissioni in crescita del 7,9% a 1,040 miliardi.

Il risultato della gestione operativa è di 1,718 miliardi in calo del 26,8% rispetto a un anno prima con oneri operativi in crescita del 2,1% a 2,294 miliardi, progresso "di natura stagionale", dice la nota.

Gli indicatori patrimoniali registrato un Core Tier I al 7,7% dal 7,1% di fine 2009 e un Tier I all'8,9% dall'8,4%.

Tenendo conto di alcune operazioni di capital management in corso di finalizzazione, di quelle pianificate su asset non strategici e di quelle attivabili in caso di necessità si arriva a un Core Tier I pro forma superiore al 9,4% e a un Tier I sopra il 10,6%.

Tra i suoi punti di forza la banca cita il basso profilo di rischio e indica che a fine giugno nel portafoglio titoli di proprietà vi erano titoli governativi greci per 651 milioni, spagnoli per 530 milioni, irlandesi per 195 milioni e portoghesi per 59 milioni.