UniCredit, dinamica tassi sem2 può aiutare margini - relazione

giovedì 26 agosto 2010 12:41
 

MILANO, 26 agosto (Reuters) - L'inversione di tendenza dei tassi d'interesse registrata nel secondo semestre potrà portare effetti positivi sulla forbice bancaria e quindi sui margini di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) sotto pressione nella prima parte dell'anno.

Lo si legge nella relazione semestrale della banca in cui si sottolinea anche la previsione di "un solido contributo ai risultati complessivi" da parte dell'area Cee (Central Eastern Europe) pur con differenziazioni geografiche legate alle diverse prospettive di crescita dei singoli paesi.

UniCredit spiega l'inversione del trend sui tassi con le tensioni internazionali sul debito pubblico dei paesi europei e con l'attenuazione della politica di sostegno alla liquidità messa in atto dalla Bce.

"Tale recupero, nel secondo semestre dell'anno, potrà portare effetti positivi sulla forbice bancaria e di conseguenza sui margini che sono stati fortemente sotto pressione in questa prima metà del 2010", si legge nella relazione.

Nel secondo trimestre del 2010 UniCredit ha registrato un margine di interesse in calo del 14,6% a 4,1 miliardi, per un dato complessivo dall'inizio dell'anno poco sopra agli 8 miliardi con un calo del 15,8%.